16.1 C
Napoli

“Rapina il turista”. Il vergognoso invito comparso su un muro in Via Tarsia

-

Il turismo fa bene o fa male? In tanti si faranno quotidianamente questa domanda a Napoli, specialmente chi abita nelle zone a maggiore flusso di visitatori.

Qualcuno però ha tagliato la testa al toro e ha deciso di esprimere senza mezzi termini la propria opinione: “Rapina il turista”.

 

Così recita una scritta realizzata con vernice spray blu su un muro di Via Tarsia, la strada che collega Montesanto a Piazza Dante.

 

“Sono un commerciante di via Tarsia. Ci hanno regalato questa orribile scritta e siamo avviliti da questi comportamenti.  Ma come fa un Napoletano a odiare Napoli?! “- ha raccontato un negoziante di zona rivoltosi al deputato di alleanza Verdi-Sinistra Francesco Emilio Borrelli.

 

“Non si tratta di un napoletano che odia Napoli, non solo questo almeno. È una persona che odia la vita, le sue regole, il buon senso e pure il proprio cervello dato che con esso, evidentemente, non ci parla. Un invito a commettere un reato, un attento ad un’altra persona, seppure magari ironico e provocatorio, è un atto vile e meschino. Il turismo ha dato nuova vita a zone abbandonate a sé stesse, ha fatto, grazie anche all’iniziativa privata di residenti, commercianti e imprenditori, quello che le amministrazioni non sono mai riuscite a fare. In alcuni giorni, in alcuni periodi dell’anno, può essere un po’ asfissiante ed ingombrante per i residenti ma basta riuscire ad amministrarlo bene. Il che vuole dire anche creare la giusta simbiosi tra napoletani e visitatori. Nel frattempo abbiamo chiesto di cancellare la vergogna scritta. ”-ha dichiarato Borrelli.

Vuoi pubblicare i contenuti di NapoliVillage.com sul tuo sito web o vuoi promuovere la tua attività sul nostro sito? Contattaci all'indirizzo redazione@napolivillage.com

Altri articoli dell'autore

Subscribe
Notificami
0 Commenti
Oldest
Newest Most Voted
Inline Feedbacks
View all comments
- Sponsorizzato -
- Sponsorizzato -
0
Would love your thoughts, please comment.x