“Oggi 5 milioni di italiani vivono in situazione di sovraindebitamento”. Lo ha detto l’avvocato Monica Mandico, coordinatrice della Commissione sdebitazione, a margine della presentazione del suo nuovo libro ”Le tutele del nuovo sovraindebitamento. Come uscire dal debito” (Maggioli Editore), presentato stamattina presso l’aula Matafora del tribunale civile di Napoli, e che raccoglie oltre 200 storie reali di rinascita da situazioni di sovraindebitamento.
Il libro racconta “200 storie, casi di difficoltà di famiglie, di consumatori, di aziende, che attraverso uno strumento legale sono riusciti a superare la crisi”. Un volume nato da una “esigenza sociale” ha aggiunto Monica Mandico che ha fornito ulteriori dati: “In Europa nel 2022 erano 16 milioni, ma secondo le previsioni nel 2032 sono previsti 22 milioni di casi di sovraindebitamento per debiti da consumo”.
“Nell’ultimo anno abbiamo aiutato 4mila famiglie napoletane in situazione di sovraindebitamento. Erano famiglie che non riuscivano a mettere neanche il piatto a tavola”. Lo ha detto Suor Marisa Petrella figlia della carità direttrice della Caritas Diocesana di Napoli, a margine della presentazione del libro ”Le tutele del nuovo sovraindebitamento. Come uscire dal debito” (Maggioli Editore), scritto dall’avvocato Monica Mandico. “Si tratta di un problema sociale grosso – ha aggiunto suor Marisa – ci sono famiglie che si trovano in questa situazione semplicemente perché non riescono più a pagare debiti contratti per salute, lavoro, casa, e diventano poveri. La Caritas Diocesana fa da ascolto ed accompagnamento, anche grazie alle Fondazioni Moscati e Finetica”. La Caritas Italiana ha attivato una procedura per accedere al microcredito attraverso le fondazioni. Per questo, Suor Marisa Petrella ha fatto un appello: “Attenzione a chi bussate per chiedere prestiti. Le parrocchie e le diocesi ci sono sempre, possono supportare e aiutare per quel minimo di debiti fatti. C’è la luce di speranza – ha concluso suor Marisa – tanti attori si sono messi in rete per supportare le famiglie in difficoltà”.